web-to-date

Le soluzioni di sviluppo di FLECTA spesso utilizzano una tecnologia proprietaria, sviluppata nel corso di quasi dieci anni e giunta oramai alla terza versione: il web-to-date. Il W2D (acronimo di web-to-date) è uno strumento di sviluppo basato su Java che incorpora svariati linguaggi di scripting (estendibili) per la generazione di pagine web in maniera dinamica. Il linguaggio di scripting è server-side, quindi eseguito dal server anziché lato client: ciò permette di realizzare applicazioni evolute e sicure che sono indipendenti da una specifica piattaforma: basta una virtual machine Java ed un servlet container. In realtà il W2D non è solo un linguaggio di scripting ma offre un ambiente che processa gli scripts dotato di notevoli strumenti che semplificano il lavoro dello sviluppatore. Permette dunque di concentrarsi sull'architettura del sistema e non sul codice prodotto, e riduce enormemente i tempi di sviluppo. Le informazioni contenute nelle applicazioni web prodotte con il W2D vengono normalmente estratte da qualsiasi database per cui esista un driver Java. I dati, dunque, sono memorizzati e organizzati attraverso nell'RDBMS, mentre il W2D si pone come uno strato software che si frappone fra l'utente ed i dati veri e propri. Oltre ai database relazionali più diffusi, il W2D utilizza un meccanismo a plug-in per interfacciarsi con le più disparate fonti di dati, quali server LDAP, sorgenti XML, mail server o file systems. Il funzionamento del WebToDate potrebbe essere rappresentato schematicamente in questo modo: